Responsabilità dei revisori

Questa pagina definisce i doveri, i principi di condotta e le responsabilita dei revisori nel processo di peer review. Per le istruzioni pratiche sulla compilazione del parere e sull'uso della scheda di referaggio, si rinvia alla pagina "Linee guida per i revisori".

I revisori svolgono un ruolo essenziale nel garantire il rigore scientifico, la correttezza metodologica e la qualita editoriale dei contributi sottoposti alla rivista. La revisione tra pari richiede competenza disciplinare, indipendenza di giudizio, riservatezza e attenzione costante agli standard etici della pubblicazione scientifica.

Le responsabilita indicate di seguito si applicano a tutti i revisori invitati dalla rivista a esprimere un parere su un manoscritto, indipendentemente dalla tipologia di contributo e dalle caratteristiche del fascicolo o del numero monografico.

 

Accettazione dell'incarico

Gli studiosi o esperti invitati alla revisione sono tenuti a comunicare la propria accettazione o il proprio rifiuto, salvo eccezioni motivate, entro una settimana dalla richiesta.

Il revisore dovrebbe accettare l'incarico solo quando ritenga di possedere una competenza adeguata rispetto al tema, all'approccio e al tipo di contributo da valutare. Qualora, dopo avere accettato, emerga l'assenza delle competenze necessarie o l'impossibilita di completare il lavoro in modo appropriato, il revisore e tenuto a informare tempestivamente la redazione e a ritirarsi dall'incarico.

 

Conflitti di interesse

Il revisore deve dichiarare senza ritardo ogni potenziale conflitto di interesse che possa compromettere o anche solo far apparire compromessa la propria imparzialita di giudizio. Rientrano tra i conflitti, a titolo esemplificativo, rapporti di concorrenza, collaborazione scientifica, coautoria recente, appartenenza alla medesima struttura, relazioni personali o professionali con uno o piu autori, con enti finanziatori o con altre istituzioni coinvolte nella ricerca.

In presenza di un conflitto di interesse, il revisore non deve procedere con la valutazione del manoscritto, salvo diversa e motivata decisione della direzione editoriale.

 

Riservatezza

I manoscritti ricevuti per la revisione devono essere trattati come documenti riservati. Il loro contenuto non puo essere diffuso, discusso con terzi o utilizzato per finalita personali, scientifiche o professionali diverse dalla valutazione richiesta dalla rivista.

Le informazioni, i dati, le interpretazioni e le ipotesi scientifiche apprese durante il processo di peer review non possono essere impiegati a vantaggio proprio o altrui. Eventuali richieste di confronto con altri studiosi devono essere previamente autorizzate dalla redazione.

Il contenuto del manoscritto non deve essere caricato, copiato, incollato o comunque condiviso su piattaforme, database, software o strumenti esterni non autorizzati dalla rivista, inclusi sistemi di intelligenza artificiale generativa, qualora ciò possa comportare la conservazione dei dati, il loro riutilizzo, l’addestramento di modelli o qualsiasi altra forma di trattamento incompatibile con la riservatezza del processo di revisione.

 

Tempistiche

Coloro che accettano l'incarico di revisori sono tenuti, salvo eccezioni motivate, a presentare il proprio parere entro tre settimane dall'accettazione dell'incarico.

Per i numeri monografici con scadenze editoriali ravvicinate, la redazione potrà concordare con il revisore una tempistica diversa, comunicandola al momento dell’invito.

Qualora il revisore preveda un ritardo o un'impossibilita sopravvenuta a concludere la valutazione nei tempi stabiliti, deve darne tempestiva comunicazione alla redazione, cosi da consentire una gestione corretta del flusso editoriale.

 

Oggettivita della revisione

Il revisore e tenuto a formulare il proprio giudizio in modo imparziale, fondato e professionale, evitando osservazioni personali sugli autori e concentrandosi esclusivamente sulla qualita scientifica del manoscritto.

La rivista adotta il sistema di revisione a doppio anonimato (double-blind peer review): l’identità degli autori non è nota al revisore, e l’identità del revisore non è nota agli autori. Il revisore è pertanto tenuto a non tentare di identificare gli autori attraverso elementi del testo, dei riferimenti bibliografici o di altri materiali allegati, e a non rivelare la propria identità nel parere o in altre comunicazioni con la redazione relative al manoscritto in esame.

Le valutazioni devono essere espresse in modo chiaro, argomentato e verificabile. Ogni raccomandazione, sia essa favorevole o critica, dovrebbe essere accompagnata da motivazioni esplicite e da indicazioni utili al miglioramento del contributo.

Anche nei casi in cui il manoscritto non sia ritenuto pubblicabile, il revisore e invitato a fornire un feedback rispettoso, circostanziato e costruttivo.

 

Segnalazione di plagio, omissioni e altri problemi etici

Il revisore dovrebbe prestare particolare attenzione all'eventuale presenza di plagio, pubblicazione duplicata, manipolazione delle fonti, uso improprio di immagini o dati, omissioni bibliografiche rilevanti, nonche a ogni altra criticita che possa incidere sull'integrita scientifica del contributo.

Nel caso in cui riscontri somiglianze significative con lavori gia pubblicati, mancanza di corretta attribuzione delle fonti o dubbi sull'accettabilita etica della ricerca descritta nel manoscritto, il revisore e tenuto a segnalarli al redattore responsabile, fornendo per quanto possibile elementi specifici e verificabili.

Le osservazioni relative a possibili misconduct devono essere indirizzate alla redazione e non formulate nei commenti destinati agli autori in termini accusatori o non documentati.

La rivista gestisce le segnalazioni di illeciti scientifici in conformità alle linee guida del Committee on Publication Ethics (COPE), alle quali si rinvia per ogni caso non esplicitamente disciplinato dal presente documento.

 

Correttezza del linguaggio e tono del parere

Il linguaggio utilizzato nella revisione deve essere sobrio, rispettoso e professionale. Sono da evitare formulazioni denigratorie, sarcastiche o genericamente svalutative.

Le critiche devono riguardare il manoscritto, il metodo, l'argomentazione, la struttura o la forma del testo, e non la persona dell'autore o degli autori.

 

Rapporto con le indicazioni operative

Le presenti responsabilita definiscono il quadro etico e professionale entro il quale si colloca l'attivita di referaggio. Le istruzioni pratiche per la redazione del parere, i criteri di valutazione del manoscritto e il modello di scheda da utilizzare sono riportati nella pagina "Linee guida per i revisori".

Il parere può essere redatto in italiano o in inglese.