Call for Abstract - Vol. 5, num. 9, giugno 2024

 

LA VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA. RICERCA, INNOVAZIONE E BUONE PRATICHE

Assessment in primary school. Research, innovation and best practices

 

L’introduzione, a partire dall’anno scolastico 2020-2021, del giudizio descrittivo quale modalità di valutazione periodica e finale degli apprendimenti nella Scuola Primaria (L. 6 giugno 2020, n. 41) rappresenta un passo significativo verso l'integrazione delle pratiche della valutazione degli apprendimenti e delle competenze.

Prendendo le mosse dagli orientamenti del Quadro Europeo delle Qualificazioni EQF, la valutazione assume prospettive diverse dalla sola di attività di verifica e accertamento. Essa si basa sulla descrizione dettagliata delle abilità e delle conoscenze acquisite dagli alunni, mettendo in evidenza il processo di apprendimento e le competenze sviluppate assumendo una visione olistica dell'apprendimento. Nell’elaborazione del giudizio, infatti, non sono sufficienti gli esiti di apprendimento in rapporto agli obiettivi, ma è necessario considerare le tappe e i processi che gli studenti attraversano durante tutto il percorso.

Se la valutazione degli apprendimenti tradizionale si concentra principalmente sulle conoscenze e sulle prestazioni degli studenti in specifici argomenti o materie, il giudizio descrittivo evidenzia anche le competenze trasversali e le abilità di pensiero critico, creativo e problem-solving che gli alunni acquisiscono nel corso del percorso educativo.

Questo differente orizzonte di lavoro implica per gli insegnanti la necessità di descrivere dettagliatamente i progressi degli studenti, mettendo in luce le loro abilità, i punti di forza e le eventuali aree di miglioramento. Questa forma di valutazione consente di sintetizzare l'intero percorso di apprendimento degli alunni, considerando sia gli aspetti cognitivi che quelli socio-emotivi realizzando il più possibile la funzione formativa della valutazione.

In questo modo, la pratica della valutazione degli apprendimenti si avvicina significativamente a quella della valutazione delle competenze, uniformando le scale di misura nonché riconoscendo e valorizzando l'importanza delle abilità trasversali e delle competenze chiave nel processo educativo. Gli insegnanti possono evidenziare non solo cosa gli alunni sanno fare, ma anche come lo fanno, integrando gli aspetti conoscitivi con quelli pratici e socio-emotivi.

Il numero 9, volume 5 di IUL-Research, dal titolo “La valutazione nella scuola primaria. Ricerca, innovazione e buone pratiche”, accoglie contributi originali che includano ricerche empiriche, studi di caso, revisioni della letteratura, proposte teoriche e contributi volti a esporre esperienze di buone prassi sulla valutazione nella scuola primaria. Si invita a proporre anche articoli che esplorano le connessioni tra la valutazione e altri aspetti dell'educazione, come l'insegnamento, il curriculum, l'inclusione e lo sviluppo professionale degli insegnanti.

Curatori: Michele Baldassarre [1], Valeria Tamborra [2], Saadet Garan [3]

 

Temi

  • Approcci valutativi nella scuola primaria: tendenze attuali e prospettive future.
  • Il ruolo del giudizio descrittivo nella valutazione degli apprendimenti: esperienze e risultati.
  • Valutazione delle competenze nella scuola primaria: metodologie, criteri e livelli di padronanza.
  • L'uso delle nuove tecnologie nella valutazione degli apprendimenti: opportunità e sfide.
  • La valutazione autentica nella scuola primaria: casi di studio e buone pratiche.
  • La valutazione formativa come strumento di miglioramento degli apprendimenti degli studenti.
  • La valutazione inclusiva nella scuola primaria: affrontare le sfide della diversità e dell'equità.
  • La formazione degli insegnanti sulla valutazione nella scuola primaria: esperienze e strategie di sviluppo professionale.
  • La collaborazione tra insegnanti e studenti nella valutazione degli apprendimenti, delle competenze.
  • Valutazione e autovalutazione degli apprendimenti nella scuola primaria: l'importanza della riflessione metacognitiva e delle soft skills.

 

Tipologia di contributo

Saranno accettati contributi in italiano e/o inglese che rientrino in una delle seguenti tipologie:

  • Research papers: contributi di natura scientifica che comprendano una letteratura di riferimento, una dichiarazione del problema, l’indicazione delle domande di ricerca, la descrizione della metodologia, la presentazione dei risultati della ricerca e la relativa discussione. Lunghezza massima complessiva: 6000 parole.
  • Reflection papers: contributi teorici o commenti di approfondimento su una delle tematiche previste dalla call. Lunghezza massima complessiva: 5000 parole.
  • Systematic review: revisione esaustiva dei principali riferimenti bibliografici disponibili in relazione a una delle tematiche previste dalla call. Lunghezza massima complessiva: 8000 parole.
  • Voices from the field: descrizione di esempi e casi di studio particolarmente rilevanti circa un particolare ambito di sperimentazione. Lunghezza massima complessiva: 4500 parole.

 

Saranno inoltre accolti in una sezione dedicata anche recensioni di volumi italiani o stranieri che abbiano negli ultimi anni contribuito ad arricchire la ricerca educativa attraverso approfondimenti di aspetti inerenti alla call.

 

Lingua: Italiano o inglese.

 

Per l’invio dell’abstract si prega di seguire le indicazioni a partire dal seguente link: https://iulresearch.iuline.it/index.php/IUL-RES/about/submissions

Gli Abstract, in forma anonima, dovranno essere in italiano e inglese, avere una lunghezza compresa fra le 400 e le 600 parole ed essere corredati da 3 a 5 parole chiave in italiano e inglese. Gli Autori dovranno fornire insieme all’abstract un breve profilo biografico (massimo 200 parole) in un file separato. Dopo l’eventuale accettazione dell’abstract, per la predisposizione del manoscritto si dovrà fare riferimento alle Linee guida per gli autori disponibili sul sito.

 

Date importanti:

Invio degli abstract: entro il 30 ottobre 2023. PROROGATO AL 14 NOVEMBRE.

Valutazione degli abstract pervenuti e comunicazione degli esiti ai proponenti: entro il 15 dicembre 2023

Invio manoscritti per gli abstract accettati: 15 gennaio 2024. PROROGATO AL 30 GENNAIO 2024.

Per informazioni scrivere a: dsu.redazione@iuline.it

 

 

[1] Prof. Ordinario M-PED/04 presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

[2] RTD-A M-PED/04 presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

[3] Docente presso la facoltà di educazione l’Istanbul Okan University