Call for Abstract - Vol. 5, num. 10, dicembre 2024

 

ATTUALITÀ PEDAGOGICHE E LINGUAGGI ARTISTICI PER L'ACCESSIBILITÀ, L'INTEGRAZIONE, IL DIALOGO INTERCULTURALE E LA CULTURA DELLA PACE

Pedagogical relevance and artistic languages for promoting accessibility, integration, intercultural dialogue and a culture of peace.

Mentre il mondo ribolle e affronta sfide sempre più complesse, prodotto di divisioni profonde, i linguaggi espressivi, il valore del patrimonio culturale, l’arte e le sue direttive creatrici si pongono come potenti mediatori della comunicazione e svolgono una importante funzione di scaffolding a sostegno dei contesti di confine (Dozza, 2017; Griffin, 2012). Le pratiche artistiche e le loro didattiche divengono una importante risorsa a supporto alle agenzie educative del territorio nazionale e in prospettiva internazionale, per il raggiungimento di risultati efficaci volti a promuovere l’equità, l’istruzione inclusiva, l’educazione, le relazioni cooperative, la cultura e il dialogo interculturale (Coppi, 2018).

Come ricorda Dewey, i “linguaggi artistico-espressivi” costituiscono una forma di “arte del comunicare” col verbale e col non verbale. Attraverso differenti forme ed esperienze che la musica, il teatro, la danza, le arti visive e visuali e molte altre forme offrono per la crescita di ogni individuo, la competenza comunicativa si apre a nuove forme di “con e oltre” il linguaggio, che sfruttano la consapevolezza del bello come ponte per superare barriere culturali e pregiudizi (Bruner, 1992; Nussbaum, 2007).

Se nelle prime età della vita l’arte supporta nuove vie di apprendimento attraverso la rappresentazione creativa ed emozionale identitaria, che si esprime con molteplici forme di linguaggio, nell’adultità essa diventa strumento di sviluppo di processi formativi e di Lifelong Learning, per acquisire consapevolezze ed accedere a potenzialità ancora inespresse.

Conoscere, comprendere, sviluppare e valorizzare le espressioni artistiche, significa saper decodificare quel patrimonio culturale che trova anche nei percorsi performativi il sussidio prioritario per lo sviluppo di competenze trasversali, sostenendo la capacità individuale di fare scelte consapevoli per il futuro, facendo fronte all’incertezza e alla complessità che caratterizzano il contesto contemporaneo (Malavasi, 2007).  

Tale prospettiva richiama la riflessione educativa verso nuove forme di supporto ai processi di valutazione e autovalutazione a partire dall’esplorazione e dalla rielaborazione delle attitudini individuali, di quelle estetiche, relazionali e comunicative, utili per riflettere sul mondo, sulle proprie potenzialità e limiti.

Il numero 10, Dicembre 2024, di “IUL Research” si propone come “luogo” di incontro e di confronto rigoroso per studi, ricerche e riflessioni sul tema linguaggi artistici e accessibilità all’educazione e formazione in prospettiva internazionale, secondo differenti punti di vista a partire dallo stato dell’arte delle politiche educativo-artistiche nei diversi contesti socio-culturali ed economici.

Il numero vuole costituire una risorsa preziosa nel campo dell’educazione, della conoscenza e comprensione dei linguaggi espressivi ed artistici anche in prospettiva estetica e di valorizzazione del patrimonio culturale, accogliendo contributi originali che indaghino i temi in profondità e che portino la discussione oltre la narrazione di esperienze educative o la retorica familistica o scolasticistica.

I contributi possono fare riferimento ai linguaggi espressivi ed artistici, o anche all’insieme di linguaggi, comprendendo differenti orientamenti teorici innovativi o parte della storia della letteratura scientifica di riferimento, e dell’esperienze performative purché abbiano come oggetto “Attualità pedagogiche e linguaggi artistici per l’accessibilità, l’integrazione, il dialogo interculturale e la cultura della pace”, tema aperto ad essere affrontato nei differenti contesti formativi ed educativi  (formale, non formale, informale).

 

Bibliografia:

Bruner, J. (1992). Science education and teachers: A Karplus lecture. Journal of Science Education and Technology, 5-12.

Coppi, A. (2018). Arte e Oltre: Percorsi educativi multidisciplinari ed interculturali per linclusione a scuola. L'integrazione scolastica e sociale, 17(2), 153-171.

Dozza, L. (2017). L’affermazione dell’idea e della pratica dell’apprendimento permanente. In La ricerca pedagogica nell'Italia contemporanea: problemi e prospettive (Vol. 105, pp. 233-237). Studium.

Griffin, J. (2012). Exploring and scaffolding learning interactions between teachers, students and museum educators. In Understanding interactions at science centers and museums (pp. 115-128). Brill.

Malavasi, P. (2007). Pedagogia e formazione delle risorse umane. Vita e pensiero.

Nussbaum, M. (2007). Human rights and human capabilities. Harv. Hum. Rts. J., 20, 21.

 

CuratoriAntonella Coppi1, Christina Gitsaki2, Franca Zuccoli3

 

Temi:

Gli argomenti di indagine includono, ma non sono limitati, a una o più delle seguenti tematiche affrontate in una prospettiva nazionale ed internazionale:

  • Pedagogia, arte e accessibilità nelle diverse età della vita;
  • Pedagogia e linguaggi artistici: riflessioni epistemologiche;
  • Sviluppo di nuovi modelli e framework per la pedagogia dei linguaggi espressivi come strumento di dialogo e cultura della pace;
  • Linguaggi artistici integrati ed esperienze di apprendimento per il dialogo interculturale (in presenza, blended e a distanza);
  • Lingue e linguaggi: arti e comunicazione educativa tra verbale e non verbale;
  • Esperienze performative ed educazione al patrimonio culturale;
  • Didattiche innovative ed educazione alla comprensione dell’arte come strumenti di inclusione;
  • Elementi ludici nell’educazione ai linguaggi artistico-espressivi per l’educazione, dalla scuola all’Università;
  • Artistry, responsabilità sociale e etica pratica;
  • Educazione artistica come/per una cittadinanza artistica: integrazione e sviluppo di comunità;
  • Linguaggi espressivi, cittadinanza artistica, cultura della pace;
  • Ambienti di apprendimento e linguaggi espressivi: potenzialità e criticità nell’era digitale.

 

Tipologie di contributo:

Il numero accoglie contributi in lingua italiana e inglese che rientrino in una delle seguenti tipologie:

  • Research papers: contributi di natura scientifica che comprendano una letteratura di riferimento, una dichiarazione del problema, l’indicazione delle domande di ricerca, la descrizione della metodologia, la presentazione dei risultati della ricerca e la relativa discussione. Lunghezza massima: 6000 parole.
  • Reflection papers: contributi teorici o commenti di approfondimento su una delle tematiche previste dalla call. Lunghezza massima: 5000 parole.
  • Systematic review: revisione esaustiva dei principali riferimenti bibliografici disponibili in relazione a una delle tematiche previste dalla call. Lunghezza massima: 8000 parole.
  • Voices from the field: descrizione di esempi e casi di studio particolarmente rilevanti circa un particolare ambito di sperimentazione. Lunghezza massima: 4500 parole.

Saranno inoltre accolti in una sezione dedicata anche recensioni di volumi italiani o stranieri che abbiano negli ultimi anni contribuito ad arricchire la ricerca educativa attraverso approfondimenti di aspetti inerenti alla call (lunghezza massima: 800 parole).

 

Lingua: Italiano o inglese.

 

Per l’invio dell’abstract si prega di seguire le indicazioni a partire dal seguente link: https://iulresearch.iuline.it/index.php/IUL-RES/about/submissions

Gli abstract, in forma anonima, dovranno essere in italiano e inglese, avere una lunghezza compresa fra le 400 e le 600 parole ed essere corredati da 3 a 5 parole chiave in italiano e inglese. Gli autori dovranno fornire insieme all’abstract un breve profilo biografico (massimo 200 parole) in un file separato. Dopo l’eventuale accettazione dell’abstract, per la predisposizione del manoscritto dovrà essere utilizzato il template della rivista e si dovrà fare riferimento alle Linee guida per gli autori.

 

Date importanti:

  • Invio degli abstract: entro il 18 marzo 2024. PROROGATO AL 25 MARZO.
  • Valutazione degli abstract pervenuti e comunicazione degli esiti ai proponenti: entro l'8 aprile 2024.
  • Invio manoscritti per gli abstract accettati: entro il 27 maggio 2024.

 

Per informazioni scrivere a: dsu.redazione@iuline.it

 

1 Prof. Dr. Associato M-Ped/01, Università Telematica degli Studi IUL, Firenze;

2 Prof. Dr. Associato, Zayed University, UAE;

3 Prof. Dr. Ordinario M-PED/03, Università degli Studi di Milano Bicocca.