Compiti, rituali, linguaggi: i micro-dispositivi che attivano disclosure non consensuale e bionormatività a scuola

Autori

  • Monya Ferritti INAPP
  • Anna Guerrieri Università degli studi de L'Aquila

DOI:

https://doi.org/10.57568/iulresearch.v7i13.802

Parole chiave:

adozione, bionormativismo, disclosure

Abstract

Assumendo le Linee di indirizzo 2023 come quadro di riferimento (MIM, 2023), il contributo analizza i punti di caduta organizzativi che possono compromettere inclusione e benessere di alunne e alunni che sono stati adottati nella scuola primaria e secondaria di I grado. L’attenzione riguarda compiti, rituali, linguaggi e materiali didattici che, se non progettati intenzionalmente, possono produrre disclosure biografica non consensuale, riferimenti bionormativi impliciti e insufficiente tutela della privacy biografica. Il contributo propone un riposizionamento del lavoro docente fondato su autodeterminazione e self-identification nella condivisione biografica, delineando principi operativi coerenti con le Linee 2023 e utili a curricoli, patti educativi e formazione in servizio.

##submission.downloads##

Pubblicato

23.06.2026

Come citare

Ferritti, M., & Guerrieri, A. (2026). Compiti, rituali, linguaggi: i micro-dispositivi che attivano disclosure non consensuale e bionormatività a scuola. IUL Research, 7(13), 225–236. https://doi.org/10.57568/iulresearch.v7i13.802