Il ruolo del dialetto nell’autobiografia linguistica: identità plurilingue, relazione e approccio transculturale

Autori

  • Immacolata Messuri Università Telematica degli Studi IUL

DOI:

https://doi.org/10.57568/iulresearch.v6i11.769

Parole chiave:

dialetto, autobiografia linguistica, identità, educazione, metafora

Abstract

Il contributo esplora il ruolo del dialetto nelle autobiografie linguistiche, ponendo l’accento sulla sua funzione narrativa, identitaria e pedagogica in contesti transculturali. In un’Italia segnata da un plurilinguismo endogeno, spesso ignorato, il dialetto emerge come lingua affettiva e simbolica, capace di raccontare appartenenze multiple, tensioni identitarie e processi di riscoperta linguistica. L’autobiografia linguistica diventa così uno spazio narrativo e riflessivo in cui lingue, memorie e culture si intrecciano. Il dialetto, lungi dall’essere un residuo marginale, si configura come una “lingua del cuore”, strumento narrativo potente per costruire cittadinanza interculturale e promuovere consapevolezza critica. Il lavoro propone la valorizzazione della pluralità dei repertori come risorsa per una convivenza democratica e inclusiva.

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Pubblicato

27.06.2025

Come citare

Messuri, I. (2025). Il ruolo del dialetto nell’autobiografia linguistica: identità plurilingue, relazione e approccio transculturale. IUL Research, 6(11), 154–164. https://doi.org/10.57568/iulresearch.v6i11.769