Ripensare la didattica con l’intelligenza artificiale generativa: nuove prospettive per la personalizzazione dell’apprendimento

Autori

  • Raffaella Forliano Università di Foggia

DOI:

https://doi.org/10.57568/iulresearch.v6i12.766

Parole chiave:

intelligenza artificiale generativa, personalizzazione dell’apprendimento, didattica inclusiva, sviluppo professionale dei docent, etica dell’IA

Abstract

L’educazione sta attraversando una trasformazione profonda, guidata dalla digitalizzazione e dalla crescente esigenza di personalizzare l’apprendimento in chiave inclusiva. In questo scenario, l’intelligenza artificiale generativa (IAG) si configura come una risorsa innovativa per la progettazione di percorsi didattici adattivi, capaci di offrire contenuti personalizzati, feedback immediati e maggiore accessibilità (Commissione europea, 2023; UNESCO, 2024). Tuttavia, il suo valore educativo dipende da un’integrazione critica e consapevole da parte dei docenti, evitando forme di apprendimento standardizzate o passive. Questioni etiche, qualità dei contenuti e tutela dei dati richiedono attenzione costante. La formazione continua degli insegnanti risulta quindi centrale per valorizzare l’IAG come strumento a supporto di ambienti di apprendimento human-centered, capaci di rafforzare il ruolo docente e promuovere un’educazione equa, inclusiva e orientata al futuro.

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Pubblicato

23.12.2025

Come citare

Forliano, R. (2025). Ripensare la didattica con l’intelligenza artificiale generativa: nuove prospettive per la personalizzazione dell’apprendimento. IUL Research, 6(12), 209–215. https://doi.org/10.57568/iulresearch.v6i12.766