L’autobiografia linguistica come strumento per l’apprendimento inclusivo, interculturale e lo sviluppo metalinguistico nei CPIA

Autori

  • Sissi Pisano Università studi di Genova
  • Guendalina Mariani CPIA Alberto Manzi La Spezia
  • Margherita Matellini Flamini CPIA Alberto Manzi La Spezia
  • Andrea Traverso Università di Genova

DOI:

https://doi.org/10.57568/iulresearch.v6i11.714

Parole chiave:

CPIA, autobiografia linguistica, identità transculturale, glottodidattica, intercultura

Abstract

L’autobiografia linguistica si rivela un potente strumento educativo nei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), caratterizzati da corsisti plurilingui. Questa pratica glottodidattica consente agli studenti di riflettere sui propri repertori linguistici, valorizzando le lingue d’origine in un’ottica di dialogo interculturale. Le autobiografie linguistiche favoriscono consapevolezza critica e sviluppo di un’identità plurilingue. Nei CPIA, esse contribuiscono a superare il monolinguismo forzato, promuovendo un ambiente educativo flessibile e rispettoso delle esperienze biografiche. La narrazione autobiografica supporta l’apprendimento dell’italiano L2, facilitando il confronto tra lingue native e italiano.

##submission.downloads##

Pubblicato

27.06.2025

Come citare

Pisano, S., Mariani, G., Matellini Flamini, M., & Traverso, A. (2025). L’autobiografia linguistica come strumento per l’apprendimento inclusivo, interculturale e lo sviluppo metalinguistico nei CPIA. IUL Research, 6(11), 193–205. https://doi.org/10.57568/iulresearch.v6i11.714