Autobiografia, plurilinguismo e cibo. Dialogo e tensione tra mimesi e metamorfosi

Autori

  • Lara Balleri Università Telematica Pegaso

DOI:

https://doi.org/10.57568/iulresearch.v6i11.698

Parole chiave:

autobiography, language, identity, food, pedagogy

Abstract

Nel racconto autobiografico, la lingua si presenta come archivio mobile dell’esperienza, capace di restituire le tracce della soggettività in contesti plurilingui. Quando il sé si costruisce tra più idiomi, la scrittura diventa uno spazio di ricomposizione: consente di interrogare il proprio percorso, riconoscere fratture e continuità, elaborare le tensioni tra appartenenza e dislocamento. I contributi analizzati mostrano come la dialettica tra mimesi e metamorfosi si manifesti nelle relazioni con le proprie lingue, incorniciando la distanza tra la fedeltà alle origini e l’adesione a nuovi contesti. In questa stessa prospettiva, il cibo emerge come materia narrativa: richiama legami affettivi, geografici e simbolici, ma, allo stesso tempo, si presta alla trasformazione, al mescolamento e al racconto di identità attraversate da più mondi.

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Pubblicato

27.06.2025

Come citare

Balleri, L. (2025). Autobiografia, plurilinguismo e cibo. Dialogo e tensione tra mimesi e metamorfosi. IUL Research, 6(11), 62–72. https://doi.org/10.57568/iulresearch.v6i11.698