Riflettere per agire: il diario di bordo come strumento di formazione trasformativa nel volontariato del Terzo settore
DOI:
https://doi.org/10.57568/iulresearch.v6i11.680Parole chiave:
Training – Volunteering – Reflective methodologies – Personal growth – BelongingAbstract
Nel contesto di un Terzo settore in continua trasformazione, segnato da cambiamenti normativi e sociali e da nuove forme di partecipazione, la formazione dei volontari assume un ruolo centrale per garantire coerenza, motivazione e sostenibilità dell’azione. Questo contributo esplora come la formazione possa evolvere in una pratica trasformativa, grazie all’adozione di metodologie riflessive e narrative. In particolare, viene approfondito il diario di bordo come strumento privilegiato per favorire consapevolezza, apprendimento esperienziale e crescita personale nel contesto del volontariato. Il diario, inteso non solo come mezzo di registrazione, ma come spazio di rielaborazione critica, si rivela utile per affrontare la complessità delle relazioni e la dimensione etica dell’intervento. L’articolo propone una visione integrata in cui la scrittura riflessiva diventa leva per lo sviluppo identitario del volontario e risorsa strategica per le organizzazioni del Terzo settore.
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