Inclusione e accessibilità: STEAM education e nuovi ambienti di apprendimento

Autori

  • Francesca Buccini Università degli Studi di Napoli “Federico II”

DOI:

https://doi.org/10.57568/iulresearch.v5i10.669

Parole chiave:

STEAM education, creatività, ambienti di apprendimento, inclusione, linguaggi divergenti

Abstract

Nel corso della storia del pensiero filosofico e pedagogico è noto lo stretto legame tra l’attività artistica e lo sviluppo delle abilità comunicative, cognitive ed emotive, il miglioramento delle capacità espressive, dell’apprendimento logico-matematico e linguistico, nonché il rafforzamento della consapevolezza di sé, in bambini e ragazzi, compresi quelli con bisogni speciali. In questa prospettiva, la metodologia STEAM rappresenta un nuovo paradigma educativo che, basandosi su applicazioni reali e autentiche, incoraggia studentesse e studenti a una comprensione più profonda del mondo che li circonda, a pensare in modo critico, a risolvere problemi, a sviluppare soft skills, offrendo a tutti la possibilità di apprendere in contesti autentici e significativi.

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Pubblicato

23.12.2024

Come citare

Buccini, F. (2024). Inclusione e accessibilità: STEAM education e nuovi ambienti di apprendimento. IUL Research, 5(10), 124–136. https://doi.org/10.57568/iulresearch.v5i10.669