Albi illustrati e libri tattili al museo: educare lo sguardo per avvicinare alla fragilità

Autori

  • Matilde Teggi Università di Modena e Reggio Emilia
  • Chiara Pelliciari Musei Civici Reggio Emilia
  • Paola Terranova Istituto Regionale “Giuseppe Garibaldi” per i Ciechi

DOI:

https://doi.org/10.57568/iulresearch.v5i10.668

Parole chiave:

educazione museale, Arte, albi illustrati, libri tattili illustrati, accessiblità

Abstract

Il museo contemporaneo è uno spazio privilegiato per la costruzione di conoscenza, che favorisce la diversità e offre esperienze educative significative, come evidenziato nella dichiarazione ICOM (Praga, 2022). Il contributo presenta il progetto PCTO Parol&Immagini, condotto da tre classi del Liceo Canossa (RE) tra il 2023 e il 2024. Frutto della collaborazione tra la scuola, i Musei Civici di Reggio Emilia, l’Istituto Garibaldi per i Ciechi e il dottorato Reggio Childhood Studies, il progetto si pone come obiettivo l'alfabetizzazione visiva, la sensibilizzazione all'arte e la sua accessibilità nel contesto museale. Gli studenti hanno realizzato dei libri tattili illustrati ispirati alle opere del Museo, intrecciando la letteratura per l'infanzia con l'educazione museale, per esplorare nuovi approcci alla lettura delle immagini.

##submission.downloads##

Pubblicato

23.12.2024

Come citare

Teggi, M., Pelliciari, C., & Terranova, P. (2024). Albi illustrati e libri tattili al museo: educare lo sguardo per avvicinare alla fragilità. IUL Research, 5(10), 248–262. https://doi.org/10.57568/iulresearch.v5i10.668