Libertà non è uno spazio libero. La Charrette: un modello di progettazione partecipata per i tempi (difficili) che corrono

Autori

  • Paolo Masini Future Learning Lab Lucca - INDIRE/Rete SPAN

DOI:

https://doi.org/10.57568/iulres.v3i6.364

Parole chiave:

progettazione partecipata, territorio, comunità, design thinking, engagement

Abstract

Il presente scritto illustra sinteticamente un modello di progettazione partecipata discretamente nota in ambito urbanistico, la Charrette, dando evidenza di una possibile riduzione applicativa alla progettazione degli ambienti di apprendimento. Poiché tuttavia le dinamiche partecipative sono autentiche solo se pongono al centro l’idea di comunità educante, abbiamo riservato una breve introduzione per
considerare se le diverse progettualità innovative degli spazi “oltre l’aula” riflettono davvero questa articolazione, oppure sono simili a grandi carovane migratorie di strumenti e strutture verso terre nuove, che lasciano però intatte in patria le cornici
ideologiche e gli schemi mentali tradizionali del dispositivo-scuola (Foucault). Tutto sembrerebbe a portata di mano, invece la libertà non è uno spazio libero.

##submission.downloads##

Pubblicato

2022-12-21

Come citare

Masini, P. (2022). Libertà non è uno spazio libero. La Charrette: un modello di progettazione partecipata per i tempi (difficili) che corrono. IUL Research, 3(6), 87–103. https://doi.org/10.57568/iulres.v3i6.364
Bookmark and Share