Il nido d’infanzia come spazio educativo ed inclusivo per l’espressione della corporeità ludiforme

  • Rosa Sgambelluri Professore associato di Didattica e pedagogia speciale, Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria
  • Antinea Ambretti Professore a contratto di Metodi e didattiche delle attività motorie, Università degli Studi di Salerno
  • Carmen Palumbo Professore associato di Metodi e didattiche delle attività motorie, Università degli Studi di Salerno
Parole chiave: apprendimento, inclusione, nido, gioco, corporeità ludiforme

Abstract

Il presente lavoro intende riflettere sull’importanza del nido come momento di apprendimento attraverso un’azione educativa costante e collaborativa che si esplica nella programmazione e nella realizzazione di buone prassi didattico-inclusive. La prospettiva è garantire il successo formativo del bambino partendo dalla capacità di interpretare e organizzare sistemi di formazione più estesi (Chiappetta Cajola, 2017), in grado di formare e valorizzare esperienze ludiformi (Ambretti, Palumbo, Lavega & Sibilio, 2018), riconosciute come substrato per i futuri apprendimenti scolastici.

Pubblicato
2021-12-22