Imparare a distanza: consigli per scegliere una piattaforma di e- learning efficace e inclusiva

Parole chiave: piattaforme e-Learning, SEND, apprendimento a distanza, covid-19

Abstract

In questo ultimo anno ricco di eventi, per far fronte all’emergenza sanitaria, ai problemi logistici ad essa connessi e all’imposizione della “formazione a distanza”, sono state largamente utilizzate piattaforme e strumenti digitali di e-Learning, sia per la didattica che per il lavoro autonomo. Tuttavia, queste tecnologie sono risultate spesso completamente nuove per gli utenti, i quali hanno dovuto adattarsi rapidamente alla situazione imparando a gestirle, non sempre nel modo più efficiente. In questo scenario complesso, i bambini e gli adolescenti con bisogni educativi speciali e disabilità (SEND) hanno sofferto di più e il divario già esistente con i loro compagni di scuola si è ulteriormente ampliato (Asbury, 2020). In questo lavoro, abbiamo analizzato alcune piattaforme esistenti e la relativa letteratura disponibile, per evidenziare ed elencare le caratteristiche più adatte per un migliore apprendimento inclusivo, in grado di colmare le numerose lacune nell’apprendimento a distanza e aumentare l’esperienza della didattica frontale. Pertanto, lo scopo di questo lavoro è fornire strumenti informativi per i professionisti che lavorano nei contesti della scuola primaria e secondaria, in modo da facilitare la scelta di una piattaforma di apprendimento adeguata. Caratteristiche come l’insegnamento cooperativo, la disponibilità di un’ampia varietà di tipi di valutazione, archivi digitali e la possibilità di monitorare le tendenze di apprendimento dovrebbero aiutare gli insegnanti a organizzare le attività quotidiane. Nel processo decisionale dovrebbero essere considerati anche il lavoro in piccoli gruppi, la ricezione di feedback efficaci sui progressi da parte di tutor e insegnanti, l’organizzazione dei materiali con un sistema di ricerca appropriato e la presenza di principi di gamification (ricompense, immagini migliorate e interattività). Inoltre, il processo di selezione deve prestare la giusta attenzione alle caratteristiche specifiche dei SEND, stimolando adeguatamente le loro strategie metacognitive e fornendo materiali idonei per rafforzare le competenze esistenti e stimolare nuove strategie compensative.

Pubblicato
2021-07-17