Call for Abstract - Vol. 4, num. 8, Dicembre 2023

2023-01-20

 

L’educazione fisica e la pedagogia dello sport come fattori chiave per lo sviluppo fisico e cognitivo.

Physical education and sport pedagogy as key factors for the physical and cognitive development. 

 

La motricità influenza la vita degli esseri umani per tutta la sua durata. Nei primi anni di vita la motricità diventa un mezzo attraverso il quale scoprire il mondo e accrescere il proprio bagaglio di esperienze; successivamente, nella seconda e terza infanzia diventa una vera e propria espressione del corpo e uno strumento utile al gioco nonché alla vita quotidiana. Nell’adolescenza e nell’età adulta la motricità si trasforma sempre più, assumendo i connotati di un bene da mantenere efficiente; fino ad arrivare all’età anziana, durante la quale la motricità assume un valore inestimabile per l’autosufficienza. Osservare la motricità sotto questo profilo ne esalta il valore e rende molto meno scontata la sua esistenza e la sua sana conservazione.

L’educazione alla motricità e alla sana conservazione di tutti i suoi aspetti prende il nome di educazione fisica. In questo contesto, il termine “educazione” richiama necessariamente aspetti di carattere pedagogico e didattico, contemplando un intervento volto a prendere maggiore coscienza degli aspetti innati della motricità al fine di conoscerli, mantenerli e migliorarli.

L’educazione alla motricità ha uno sbocco naturale poi nella pedagogia dello sport, inteso come anello di congiunzione tra corpo, movimento e gioco, destinato ad arricchirsi di senso nel corso della vita, configurandosi sempre più come fenomeno sociale e antropologico globale.

Un approccio educativo, quindi, che fa riferimento all’educazione della cura del fisico, e allo sport intesi non soltanto in funzione del miglioramento delle prestazioni fini a sé stesse ma anche, e soprattutto, alla cura del corpo sotto il profilo dell’igiene e della salute fisica e mentale.  Un’educazione alla corporeità e al mantenere abile e funzionante l’unica struttura all’interno della quale vivremo per tutta vita. Questi aspetti si collegano fortemente con la salute e con l’educazione ad una vita caratterizzata da stili di vita sani, privi di abusi e vizi negativi.

Appare quindi evidente la stretta relazione tra corpo e mente, riflessione filosofica con origini antiche, ma anche e soprattutto la relazione tra aspetti innati della motricità umana che allo stesso tempo richiedono un intervento educativo esperto per poter essere migliorati per un corretto sviluppo psicofisico e una vita sana e attiva.

L’educazione fisica e l’approccio educativo alla stessa, infine, non sono da intendersi esclusivamente legati solo alla fase di sviluppo infantile e adolescenziale dell’essere umano. Al contrario è arrivato il momento di una più ampia riflessione sulla necessità di un’educazione al movimento anche e soprattutto in età adulta e anziana. I dati europei sul sovrappeso e obesità sono inclementi e allo stesso tempo l’allungamento della vita media espongono le società dei paesi con maggiore tasso di industrializzazione a ingenti costi di spesa pubblica sanitaria per il trattamento di patologie croniche non trasmissibili. Nella stragrande maggioranza dei casi, i soggetti affetti da queste condizioni sono inattivi, sedentari e con poca attenzione all’esercizio fisico. Per questa ragione l’educazione fisica moderna deve guardare anche verso gli adulti, creando strategie pedagogiche volte alla così detta “physical literacy”, ovvero l’alfabetizzazione motoria che senza dubbio trova la sua principale applicazione nell’età evolutiva ma che allo stesso tempo deve essere ripensata anche in chiave adulta e anziana, vista la condizione della popolazione moderna in termini di inattività.

Il numero 8 - Dicembre 2023 di “IUL Research” intende esplorare “L’educazione fisica e la pedagogia dello sport come fattori chiave per lo sviluppo fisico e cognitivo” accogliendo contributi di ricerca empirica di tipo qualitativo e quantitativo, riflessioni teoriche e metodologiche, rassegne bibliografiche sistematiche e descrizioni di esperienze sul campo.

I contributi possono fare riferimento a una o più delle seguenti tematiche:

  1. Educazione alla corporeità e educazione fisica
  2. Cultura fisica – physical literacy
  3. Sviluppo delle competenze motorie e relazionali attraverso l’esercizio fisico Abilità motorie e sviluppo motorio
  4. Pedagogia applicata allo sport
  5. Relazioni tra gli aspetti cognitivi e le capacità fisiche
  6. Metodi e stili didattici
  7. Sport, pedagogia sportiva e sviluppo sociale e affettivo della persona
  8. Aspetti propri della pedagogia sportiva e dell’insegnamento del movimento
  9. Il ruolo dell’insegnante di educazione fisica e dell’istruttore sportivo
  10. Attività motoria in età evolutiva
  11. Pedagogia e educazione della corporeità
  12. La formazione degli insegnanti di educazione fisica
  13. Il contesto dell’educazione fisica italiana
  14. La valutazione della motricità e delle capacità socio-relazionali

In italiano e/o inglese che rientrino in una delle seguenti tipologie: ·

  • Research papers: contributi di natura scientifica che comprendano una letteratura di riferimento, una dichiarazione del problema, l’indicazione delle domande di ricerca, la descrizione della metodologia, la presentazione dei risultati della ricerca e la relativa discussione. Lunghezza massima: 6000 parole.
  • Reflection papers: contributi teorici o commenti di approfondimento su una delle tematiche previste dalla call. Lunghezza massima: 5000 parole.
  • Systematic review: revisione esaustiva dei principali riferimenti bibliografici disponibili in relazione a una delle tematiche previste dalla call. Lunghezza massima: 8000 parole.
  • Voices from the field: descrizione di esempi e casi di studio particolarmente rilevanti circa un particolare ambito di sperimentazione. Lunghezza massima: 4500 parole.

Curatori: Fausto Benedetti, Luca Russo, Tommaso Fratini

Lingua: Italiano o inglese

Per l’invio dell’Abstract si prega di seguire le indicazioni a partire dal seguente link: https://iulresearch.iuline.it/index.php/IUL-RES/about/submissions

Gli Abstract, in forma anonima, dovranno essere in italiano e inglese, avere una lunghezza compresa fra le 400 e le 600 parole ed essere corredati da 3 a 5 parole chiave in italiano e inglese. Gli Autori dovranno fornire insieme all’abstract un breve profilo biografico (massimo 200 parole) in un file separato. Dopo l’eventuale accettazione dell’abstract, per la predisposizione del manoscritto si dovrà fare riferimento alle Linee guida per gli autori disponibili sul sito.

Date importanti:

  • Invio degli abstract: entro il 1 marzo 2023
  • Valutazione degli abstract pervenuti e comunicazione degli esiti ai proponenti: entro il 24 marzo 2023 
  • Invio manoscritti per gli abstract accettati: entro il 18 aprile 2023

Per informazioni scrivere a: dsu.redazione@iuline.it